<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ai | Chainon</title>
	<atom:link href="https://www.chainon.it/tag/ai/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 19:45:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/05/cropped-logo-chainon-32x32.png</url>
	<title>ai | Chainon</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Intelligenza Artificiale e Blockchain, un binomio vincente</title>
		<link>https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-e-blockchain-un-binomio-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[chainon]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 05:13:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[ai]]></category>
		<category><![CDATA[blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[chainon]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[sponsorizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sponsorship]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chainon.it/?p=1976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dell’intelligenza artificiale abbiamo già parlato nel precedente articolo di questo blog. Il potenziale dell’intelligenza artificiale può essere sfruttato ancora più a fondo se integrato con la tecnologia blockchain, che potrebbe dare una spinta consistente al suo sviluppo. La blockchain è un registro distribuito in grado di gestire in modo intelligente ed ordinato i dati che [&#8230;]</p>
<p>[:it]L'articolo <a href="https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-e-blockchain-un-binomio-vincente/">Intelligenza Artificiale e Blockchain, un binomio vincente</a> proviene da <a href="https://www.chainon.it">Chainon</a>.[:]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Dell’intelligenza artificiale abbiamo già parlato nel <a href="https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-il-presente-e-gia-futuro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">precedente articolo</a> di questo blog.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il </span><b>potenziale dell’intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> può essere sfruttato ancora più a fondo se integrato con la </span><b>tecnologia blockchain</b><span style="font-weight: 400;">, che potrebbe dare una spinta consistente al suo sviluppo. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">La</span><b> blockchain</b><span style="font-weight: 400;"> è un registro distribuito in grado di gestire in modo intelligente ed ordinato i dati che contiene, attraverso una struttura decentralizzata. Le informazioni registrate vengono distribuite per mezzo di un algoritmo senza la necessità di un attore centrale, che si occupi della gestione dei nodi presenti nella piattaforma. Questa tecnologia è interamente basata sul meccanismo della fiducia che si crea attraverso il vigile controllo di tutti i partecipanti della rete. Fiducia/non-fiducia poiché non necessita di una figura garante, ma si fonda sulla distribuzione democratica del controllo.</span></p>
<p><b>Integrare la blockchain con l’intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;">, significa sfruttare algoritmi e machine learning per rendere più sicura l’interpretazione dei dati. L’AI funziona sfruttando un modello simile alle reti neurali, e la blockchain, proprio per la sua struttura peer-to-peer, può rappresentare, non solo una riproduzione pratica della rete di connessioni dei sistemi intelligenti, ma anche l’ambiente ideale per il loro sviluppo e crescita.</span><b> Tutte le transazioni che avvengono sulla blockchain seguono uno schema di scambio diretto fra i nodi che, con uguale potere, danno luogo un processo di validazione reciproca</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-1980 size-medium" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/blockchain_blocchi_nodi_binary-300x169.jpg" alt="blockchain" width="300" height="169" />Incorruttibile, immutabile, blockchain</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La blockchain è quindi la rappresentazione pratica del funzionamento teorico dell’intelligenza artificiale e può, in questo senso, dare uno slancio decisivo al suo sviluppo. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Maxim Orlovsky (su medium.com, nell&#8217;articolo <a href="https://medium.com/bica-labs/how-blockchain-relates-to-artificial-intelligence-f0111f39afc9">&#8220;</a></span><span style="font-weight: 400;"><a href="https://medium.com/bica-labs/how-blockchain-relates-to-artificial-intelligence-f0111f39afc9">In che modo la blockchain si relaziona con l&#8217;intelligenza artificiale?</a>&#8220;</span><span style="font-weight: 400;">)</span><span style="font-weight: 400;">, esperto di intelligenza artificiale, ha spiegato, in modo estremamente efficace, che </span><b>la blockchain può essere per l’AI quello che la scrittura è stata per la storia dell’uomo</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
La scrittura ha modificato i concetti in termini di persistenza e di consenso. Con persistenza si intende la loro staticità nel tempo, cioè l’invariabilità di quanto scritto nonostante il susseguirsi generazionale; con il termine consenso, invece, si indica la riconducibilità ad un unico significato per tutti coloro che si trovano ad interpretare quanto scritto.<br />
Queste due caratteristiche della scrittura rimandano ai</span><b> concetti di immutabilità e fiducia caratterizzanti della blockchain</b><span style="font-weight: 400;">. L’incorruttibilità dei dati inseriti è garanzia per impedire la modifica delle informazioni a posteriori, mentre il meccanismo di trust sottopone i blocchi all’osservazione attiva da parte di tutti i componenti della rete.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre a quanto detto, cioè i vantaggi che sono strutturali del funzionamento dei registri distribuiti, un altro aspetto estremamente conveniente del processo di integrazione delle due tecnologie è la </span><b>possibilità di sfruttare i dati registrati sulla blockchain per fare previsioni</b><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>Distributed Ledger</b><span style="font-weight: 400;"> sono piattaforme distribuite, che hanno lo scopo di memorizzare i dati inseriti da tutti i nodi partecipanti. Questa struttura diviene una miniera di informazioni che possono essere estrapolate ed interpretate dai sistemi di AI nei vari campi del </span><b>commercio</b><span style="font-weight: 400;">, delle </span><b>sponsorizzazioni</b><span style="font-weight: 400;">, dell’</span><b>intrattenimento </b><span style="font-weight: 400;">e dell’</span><b>informatica</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<h3><b><img decoding="async" class="alignleft wp-image-1981 size-medium" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/energy_blockchain_artificial_intelligence-300x200.jpg" alt="blockchain" width="300" height="200" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/energy_blockchain_artificial_intelligence-300x200.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/energy_blockchain_artificial_intelligence-1024x682.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/energy_blockchain_artificial_intelligence-768x511.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/energy_blockchain_artificial_intelligence-1536x1022.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/energy_blockchain_artificial_intelligence.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Energia, vendite on line, sponsorship: alcuni campi di applicazione di intelligenza artificiale e blockchain</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’impiego di queste informazioni  può portare enormi vantaggi in vari settori, grazie alle loro capacità predittive.<br />
La possibilità di interpretare correttamente il repertorio di informazioni presenti nel database consente di fornire ai consumatori offerte personalizzate, perfettamente aderenti alle loro preferenze. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Basti pensare, ad esempio, al </span><b>settore energetico</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Oggi all’interno di ogni abitazione sono presenti dispositivi smart che registrano il consumo di energia di ogni famiglia. Se questi dati venissero inseriti sulla blockchain ed elaborati da sistemi di intelligenza artificiale, si potrebbero fare </span><b>affidabili previsioni sui consumi futuri delle famiglie</b><span style="font-weight: 400;">, apportando incredibili vantaggi sia ai singoli che alle imprese.<br />
Per i consumatori si può ipotizzare una formula commerciale dedicata, in base alla quantità di energia consumata.<br />
Per le imprese, invece, sarebbe finalmente possibile produrre energia in quantità flessibile proporzionata alla richiesta del mercato.<br />
Si potranno, quindi, assecondare i picchi e i cali della richiesta, sulla base di quanto rilevato dai dati analizzati nei periodi di riferimento.<br />
Non solo imprese e consumatori trarrebbero giovamento dall’attività sinergica delle due tecnologie, ma la riduzione della sovrapproduzione e quindi dello spreco rappresentano indubbiamente una nuova faccia dell’ecologia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un altro campo di applicazione risiede nella </span><b>vendita online</b><span style="font-weight: 400;">. Oggi i colossi dell’e-commerce, come Amazon, possiedono database di contatti pressoché illimitati, che consentono loro di adeguare alle caratteristiche della clientela sia l’offerta che gli annunci pubblicitari.<br />
Nell’ottica di un mercato libero si può ipotizzare una cooperazione di punti vendita fisici, negozi online e consumatori che iscrivono in un registro distribuito i dati personali.In questo modo si crea </span><b>un database comune contenente le attività e i dati dei consumatori, che può competere anche con i colossi mondiali</b><span style="font-weight: 400;">, agevolando la concorrenza e la crescita dei piccoli brand.<br />
Grazie ai meccanismi dell’intelligenza artificiale, i consumatori avranno la possibilità di mettere a disposizione i propri dati per ottenere delle vantaggiose offerte anche dal punto di vista economico. Mentre le aziende potranno individuare i consumatori che più si avvicinano al loro target e lavorare sulla fidelizzazione con programmi mirati.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo meccanismo può essere replicato nel campo dello </span><b>sport</b><span style="font-weight: 400;">, con particolare attenzione alle sponsorizzazioni. I contratti di collaborazione fra sponsor e club (grandi e piccoli) possono essere agevolati dall’impiego di un database che fornisce, sia ai club che alle imprese, le informazioni relative al partner che più si addice alle loro necessità.<br />
Questo processo necessita dell’utilizzo integrato sia della blockchain che dell’AI.</span></p>
<p><b>Decentralizzare l’apprendimento automatico e l’industria dell’intelligenza artificiale potrebbe rendere il mercato aperto, gratuito e competitivo</b><span style="font-weight: 400;">. Allo stesso tempo, permetterebbe di accelerare in modo significativo lo sviluppo e la ricerca di nuove forme di AI, grazie alla quantità di dati disponibili all’interno dei registri distribuiti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si prospetta quindi la possibilità di una nuova frontiera della tecnologia che ha come protagoniste blockchain e intelligenza artificiale.</span></p>
<p class="mb2 t-sans t-16 t-black"><strong><em>Published by</em></strong></p>
<div class="display-flex justify-space-between">
<div id="ember60" class="display-flex align-items-center artdeco-entity-lockup artdeco-entity-lockup--size-3 ember-view">
<div id="ember64" class="display-flex flex-column artdeco-entity-lockup__content ember-view">
<div id="ember65" class="artdeco-entity-lockup__title ember-view">
<p><img decoding="async" class="wp-image-1943 size-thumbnail alignnone" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/elena_la_stella-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div class="display-flex justify-space-between">
<div id="ember60" class="display-flex align-items-center artdeco-entity-lockup artdeco-entity-lockup--size-3 ember-view">
<div id="ember64" class="display-flex flex-column artdeco-entity-lockup__content ember-view">
<div id="ember65" class="artdeco-entity-lockup__title ember-view"><a href="https://www.linkedin.com/in/elena-la-stella-b53a721b9/">Elena La Stella</a></div>
<div id="ember67" class="artdeco-entity-lockup__subtitle ember-view">
<div class="feed-shared-text-view white-space-pre-wrap break-words reader-ugc-post-bar__headline t-black--light t-12">Contributor</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>[:it]L'articolo <a href="https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-e-blockchain-un-binomio-vincente/">Intelligenza Artificiale e Blockchain, un binomio vincente</a> proviene da <a href="https://www.chainon.it">Chainon</a>.[:]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intelligenza Artificiale: il presente è già futuro</title>
		<link>https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-il-presente-e-gia-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[chainon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2022 05:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[ai]]></category>
		<category><![CDATA[blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[chainon]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenzaartificiale]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[robotica]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chainon.it/?p=1936</guid>

					<description><![CDATA[<p>L‘intelligenza artificiale, nell’immaginario collettivo, corrisponde alle tecnologie all’avanguardia, alla robotica in grado di sostituire il ragionamento umano. In realtà l’AI è già presente da tempo nella vita quotidiana in modo molto meno invasivo di quanto si creda, dall’utilizzo degli smartphone all’impiego di oggetti smart, come contatori energetici e altro. L’AI è un ramo dell’informatica che [&#8230;]</p>
<p>[:it]L'articolo <a href="https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-il-presente-e-gia-futuro/">Intelligenza Artificiale: il presente è già futuro</a> proviene da <a href="https://www.chainon.it">Chainon</a>.[:]</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">L‘</span><b>intelligenza artificiale</b>,<span style="font-weight: 400;"> nell’immaginario collettivo, corrisponde alle tecnologie all’avanguardia, alla robotica in grado di sostituire il ragionamento umano. In realtà l’</span><b>AI è già presente da tempo nella vita quotidiana</b><span style="font-weight: 400;"> in modo molto meno invasivo di quanto si creda, dall’utilizzo degli smartphone all’impiego di oggetti smart, come contatori energetici e altro.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">L’AI è un ramo dell’informatica che </span><b>studia la progettazione di sistemi hardware e software in grado di far eseguire alle macchine azioni coordinate con le percezioni audiovisive, spazio-temporali e decisionali tipiche degli esseri umani</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Un sistema intelligente, quindi, non è dotato solo della capacità di svolgere operazioni di calcolo o di archiviare i dati, ma è in possesso di variegate capacità di interazione sociale o spaziale.<br />
Le macchine possono riprodurre alcuni dei comportamenti abituali degli esseri umani; ciò denota una particolare, innovativa forma di intelligenza in dotazione al sistema.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">La nascita di questa tecnologia si fa convenzionalmente risalire al </span><b>1956, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_computer" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anno di avvento del computer</a></b><span style="font-weight: 400;">, perché, per la prima volta, in un convegno che riuniva esperti del campo informatico, venne utilizzato il termine “sistema intelligente”.<br />
Ad oggi l’impiego di algoritmi, capaci di riprodurre i ragionamenti complessi dell’uomo, ha permesso di migliorare sempre di più questi sistemi.<br />
Tali realtà sono caratterizzate da una continua crescita di numero e da un costante aggiornamento e sviluppo delle equazioni matematiche su cui sono basate. In tal modo è garantita </span><b>una varietà di possibili comportamenti sempre crescente e sempre più adattabile ai diversi stimoli esterni</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli</span><b> algoritmi </b><span style="font-weight: 400;">sono capaci di prendere decisioni e di effettuare scelte correlate ai contesti in cui sono inseriti. Si pensi, ad esempio, alle </span><b>automobili</b><span style="font-weight: 400;">: un veicolo senza conducente, dotato di sistemi di intelligenza artificiale, in caso di rischio può decidere se sterzare o frenare in base alla circostanza.<br />
La possibilità di scelta da parte dell’automobile denota una consapevolezza delle conseguenze dell’azione sulla base delle previsioni del rischio. </span><b>La capacità predittiva dipende dalla registrazione dei dati ottenuti</b><span style="font-weight: 400;"> dai sensori, i quali raccolgono le informazioni estrapolate dalla realtà, per comunicarle al sistema che le interpreta in funzione del processo decisionale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1939" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-300x199.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-1024x678.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-768x509.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-1536x1018.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Intelligenza artificiale di base e allargata</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intelligenza artificiale ha due differenti modalità: </span><b>di base</b> <b>o</b> <b>allargata</b><span style="font-weight: 400;">. Con il termine “</span><b>intelligenza di base</b><span style="font-weight: 400;">” si intende tutta </span><b>la conoscenza acquisita attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati</b><span style="font-weight: 400;">. Con “</span><b>intelligenza allargata</b><span style="font-weight: 400;">”, invece, ci si riferisce alla possibilità di imparare dalle esperienze vissute dal sistema.<br />
In questo ultimo caso, nel futuro dell’informatica si prospetta </span><b>la possibilità di rendere la macchina capace di acquisire informazioni, caratteristica peculiare dell’essere umano</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Gli algoritmi, così, diventano sempre più precisi e consentono l’interpretazione di informazioni via via più accurate, grazie ai dati già conosciuti, che vanno a costituire parte del bagaglio del sistema. </span><b>L’intelligenza artificiale può avere due principali modalità di esecuzione</b><span style="font-weight: 400;">: </span><b>i</b> <b>linguaggi formali e le decisioni</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Nel primo caso, per svolgere un’azione o risolvere un problema, si sceglie di utilizzare un approccio predefinito nelle stringhe: il percorso da seguire viene deciso in base al risultato che si intende conseguire.<br />
Nel secondo caso, che invece implica il compimento di una scelta da parte della macchina; si utilizza un modello ad albero: all’algoritmo viene richiesto di valutare ogni azione o decisione possibile considerandone le conseguenze. Il secondo approccio si basa su modelli predittivi sviluppati da informazioni iniziali e dati pre-inseriti, per effettuare previsioni su tutte le possibili conseguenze in maniera accurata. </span></p>
<p><b>L’apprendimento automatico permette alle macchine di svolgere un’azione anche se non è ancora stata programmata.</b><span style="font-weight: 400;"> L’archivio di esperienze della macchina diventa, come per l’uomo, fonte di continuo aggiornamento da cui è possibile imparare e sviluppare nuovi algoritmi.<br />
Si tratta di un processo di apprendimento volto al progressivo affinamento del codice della stringa. </span><b>Le macchine possono imparare dai loro errori</b><span style="font-weight: 400;"> e questo è un vantaggio enorme per lo sviluppo tecnologico. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1942" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-300x200.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-1024x683.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-768x512.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-1536x1024.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />L’A.I. nella vita di tutti i giorni</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella vita quotidiana</span><b> l’intelligenza artificiale è estremamente diffusa</b><span style="font-weight: 400;">. I programmi di riconoscimento vocale, presenti negli smartphone, come i sistemi di sicurezza che sfruttano algoritmi di riconoscimento facciale, sono il frutto delle conquiste dell’informatica nel campo dell’AI.<br />
L’interazione con gli smartphone è ormai radicata nelle abitudini dei consumatori e viene continuamente integrata, attraverso i sistemi di geolocalizzazione e i sensori di movimento. Anche l’interazione fra i dispositivi è un prodotto dell’intelligenza artificiale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I veicoli che si muovono senza conducente sono divenuti realtà, anche se per il momento vengono relegati ad alcuni settori specifici. </span><b>Altri campi in cui viene fatto largo uso di AI sono il mercato azionario, la medicina e la robotica</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Nel campo medico, ad esempio, è diventata uno strumento di uso comune per alcuni tipi di analisi e in alcune diagnosi, oltre che per la realizzazione di robot adibiti all’accompagnamento di pazienti o specifiche operazioni chirurgiche.</span></p>
<p class="mb2 t-sans t-16 t-black"><strong><em>Published by</em></strong></p>
<div class="display-flex justify-space-between">
<div id="ember60" class="display-flex align-items-center artdeco-entity-lockup artdeco-entity-lockup--size-3 ember-view">
<div id="ember64" class="display-flex flex-column artdeco-entity-lockup__content ember-view">
<div id="ember65" class="artdeco-entity-lockup__title ember-view">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1943 size-thumbnail alignnone" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/elena_la_stella-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div class="display-flex justify-space-between">
<div id="ember60" class="display-flex align-items-center artdeco-entity-lockup artdeco-entity-lockup--size-3 ember-view">
<div id="ember64" class="display-flex flex-column artdeco-entity-lockup__content ember-view">
<div id="ember65" class="artdeco-entity-lockup__title ember-view"><a href="https://www.linkedin.com/in/elena-la-stella-b53a721b9/">Elena La Stella</a></div>
<div id="ember67" class="artdeco-entity-lockup__subtitle ember-view">
<div class="feed-shared-text-view white-space-pre-wrap break-words reader-ugc-post-bar__headline t-black--light t-12">Contributor</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>[:]</p>
<p>[:it]L'articolo <a href="https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-il-presente-e-gia-futuro/">Intelligenza Artificiale: il presente è già futuro</a> proviene da <a href="https://www.chainon.it">Chainon</a>.[:]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
