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	<title>intelligenzaartificiale | Chainon</title>
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	<title>intelligenzaartificiale | Chainon</title>
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		<title>La blockchain per le PMI (piccole e medie imprese)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[chainon]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 May 2022 05:00:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle applicazioni più vantaggiose della blockchain è quella per le PMI, le piccole e medie imprese. L’economia italiana, per la sua struttura estremamente diversificata e orientata alle esportazioni, può rappresentare un terreno fertile per lo sviluppo di soluzioni legate ai registri distribuiti. In particolare, gli scambi a livello internazionale potrebbero costituire uno spazio di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Una delle applicazioni più vantaggiose della </span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blockchain"><span style="font-weight: 400;">blockchain</span></a><span style="font-weight: 400;"> è quella per le PMI, le piccole e medie imprese. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">L’economia italiana, per la sua struttura estremamente diversificata e orientata alle esportazioni, può rappresentare un terreno fertile per lo sviluppo di soluzioni legate ai registri distribuiti.<br />
In particolare, gli scambi a livello internazionale potrebbero costituire uno spazio di prova fruttuoso per lo sviluppo di soluzioni che si basano sui registri distribuiti (</span><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Distributed_ledger#:~:text=A%20distributed%20ledger%20(also%20called,there%20is%20no%20central%20administrator."><span style="font-weight: 400;">Distributed Ledger Technology)</span></a><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<h3><b><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-2131" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/code_blockchain-300x200.jpg" alt="code blockchain" width="395" height="263" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/code_blockchain-300x200.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/code_blockchain-1024x683.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/code_blockchain-768x512.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/code_blockchain-1536x1024.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/code_blockchain.jpg 1920w" sizes="(max-width: 395px) 100vw, 395px" />Blockchain per le PMI: trasparenza, sicurezza e tracciabilità</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La possibilità di registrare il percorso effettuato, ad esempio, dai prodotti del settore alimentare è un espediente che può garantire la tutela del Made in Italy. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Non solo il </span><b>settore alimentare</b><span style="font-weight: 400;">, ma anche il</span><b> manufatturiero, </b><span style="font-weight: 400;">il</span><b> bancario </b><span style="font-weight: 400;">e lo</span><b> sportivo</b><span style="font-weight: 400;">, solo per citarne alcuni, possono trarre vantaggio dalle caratteristiche della blockchain, garantendo la </span><b>trasparenza durante le fasi produttive, la sicurezza del rispetto delle norme e la tracciabilità del ciclo di vita dei prodotti </b><span style="font-weight: 400;">trattati e commercializzati. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
L’Italia è un Paese leader mondiale nel </span><b>settore della moda</b><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;">I capi Made in Italy hanno un valore aggiunto legato all’alta qualità della sartoria italiana. Garantire, attraverso la blockchain, che le varie fasi della realizzazione dei capi sono avvenute nel rispetto delle normative e sul territorio italiano, senza delocalizzazione della produzione, è certamente per i consumatori un segno di trasparenza in più.<br />
La filiera produttiva e distributiva può sfruttare la tecnologia blockchain per evidenziare e difendere la migliore qualità dei prodotti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le PMI innovative italiane stanno concentrandosi sul testare  soluzioni DLT da mettere a disposizione dei diversi settori a fini commerciali. Con lo sviluppo delle tecnologie, si moltiplicano anche i campi di applicazione nei diversi rami dell’industria.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"> Anche nel </span><b>settore finanziario</b><span style="font-weight: 400;">,</span><b> assicurativo</b><span style="font-weight: 400;"> e dei </span><b>servizi di pubblica utilità</b><span style="font-weight: 400;">, si comincia ad intravedere la decisione da parte dei governi di investire in nuove tecnologie.</span></p>
<h3><b>Lo studio di ricerca dell’OSCE</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Italia è stato il primo paese europeo a finanziare uno studio di ricerca condotto dall’</span><a href="https://d110erj175o600.cloudfront.net/wp-content/uploads/2020/09/Blockchain-for-SMEs_Italy-ITALIAN-VERSION-for-publication.pdf"><span style="font-weight: 400;">OSCE</span></a><span style="font-weight: 400;"> (<strong>Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa)</strong> che aveva il compito di indagare le implicazioni che la blockchain avrebbe avuto sull’ecosistema delle PMI e delle startup. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le principali difficoltà riscontrate dalle imprese, che hanno partecipato allo studio, sono state relative alla complessità, indecifrabilità e fumosità della normativa in materia: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Le opportunità di finanziamento pubblico a livello locale e nazionale non sono ben definite;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">La mancanza di una giurisdizione completa impedisce alle imprese di sfruttare appieno il potenziale di innovazione; </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">La mancanza di chiare indicazioni sui finanziamenti e su come ottenerli aumenta la sfiducia nei confronti della tecnologia.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal punto di vista sovranazionale e internazionale, la cooperazione è cruciale per accelerare il processo di diffusione tecnologica attraverso la condivisione di standard definiti.</span><b><br />
</b></p>
<h3><b><img decoding="async" class="alignleft wp-image-2129 " src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/agricoltura_blockchain-300x169.jpg" alt="Agricoltura blockchain" width="388" height="219" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/agricoltura_blockchain-300x169.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/agricoltura_blockchain-1024x576.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/agricoltura_blockchain-768x432.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/agricoltura_blockchain-1536x864.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/agricoltura_blockchain.jpg 1920w" sizes="(max-width: 388px) 100vw, 388px" /></b></h3>
<h3><b>L’utilizzo della blockchain per le PMI agricole</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">In particolare, per quanto riguarda le</span><b> aziende agricole</b><span style="font-weight: 400;">, l’utilizzo della blockchain può apportare enormi vantaggi.<br />
Già nella fase di digitalizzazione dei fascicoli cartacei per la registrazione delle colture, si possono correggere e rimuovere le imprecisioni, in tempi brevi e con meccanismi intuitivi.<br />
In seguito, tutti gli attori della catena di approvvigionamento vengono coinvolti nell’inserimento di informazioni riguardanti le materie prime.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I dati vengono raccolti sia attraverso la registrazione manuale che con l’utilizzo di sensori IoT. </span><span style="font-weight: 400;">Le condizioni atmosferiche, le risorse idriche e i trattamenti chimici utilizzati per misurare la qualità dei prodotti e il loro impatto ambientale sono informazioni che è bene comunicare al consumatore.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Sfruttando i registri distribuiti, <strong>s</strong></span><b>ia le industrie intermediarie che i consumatori possono essere informati correttamente e venire a conoscenza di tutti i processi di produzione</b><span style="font-weight: 400;">, comunicando così in modo esauriente la qualità e le caratteristiche del prodotto.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il </span><b>vantaggio per i produttori</b><span style="font-weight: 400;">, invece, risiede nell’avere </span><b>una panoramica più chiara dei reali e potenziali acquirenti e nella possibilità di mappare in modo contestuale le varie catene distributive</b><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Poter offrire ai consumatori una certificazione di autenticità e di qualità che specifichi e tracci le varie fasi della catena di produzione dall’origine fino alla grande distribuzione conferisce al prodotto un enorme valore in più. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A latere di questi numerosi potenziali vantaggi, andrà sicuramente seguito con grande attenzione lo </span><b>sviluppo normativo</b><span style="font-weight: 400;">, che dovrà adeguarsi alle numerose novità che saranno apportate dall’uso della blockchain.<br />
</span></p>
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		<title>Intelligenza Artificiale: il presente è già futuro</title>
		<link>https://www.chainon.it/intelligenza-artificiale-il-presente-e-gia-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[chainon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2022 05:04:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L‘intelligenza artificiale, nell’immaginario collettivo, corrisponde alle tecnologie all’avanguardia, alla robotica in grado di sostituire il ragionamento umano. In realtà l’AI è già presente da tempo nella vita quotidiana in modo molto meno invasivo di quanto si creda, dall’utilizzo degli smartphone all’impiego di oggetti smart, come contatori energetici e altro. L’AI è un ramo dell’informatica che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">L‘</span><b>intelligenza artificiale</b>,<span style="font-weight: 400;"> nell’immaginario collettivo, corrisponde alle tecnologie all’avanguardia, alla robotica in grado di sostituire il ragionamento umano. In realtà l’</span><b>AI è già presente da tempo nella vita quotidiana</b><span style="font-weight: 400;"> in modo molto meno invasivo di quanto si creda, dall’utilizzo degli smartphone all’impiego di oggetti smart, come contatori energetici e altro.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">L’AI è un ramo dell’informatica che </span><b>studia la progettazione di sistemi hardware e software in grado di far eseguire alle macchine azioni coordinate con le percezioni audiovisive, spazio-temporali e decisionali tipiche degli esseri umani</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Un sistema intelligente, quindi, non è dotato solo della capacità di svolgere operazioni di calcolo o di archiviare i dati, ma è in possesso di variegate capacità di interazione sociale o spaziale.<br />
Le macchine possono riprodurre alcuni dei comportamenti abituali degli esseri umani; ciò denota una particolare, innovativa forma di intelligenza in dotazione al sistema.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: 400;">La nascita di questa tecnologia si fa convenzionalmente risalire al </span><b>1956, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_computer" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anno di avvento del computer</a></b><span style="font-weight: 400;">, perché, per la prima volta, in un convegno che riuniva esperti del campo informatico, venne utilizzato il termine “sistema intelligente”.<br />
Ad oggi l’impiego di algoritmi, capaci di riprodurre i ragionamenti complessi dell’uomo, ha permesso di migliorare sempre di più questi sistemi.<br />
Tali realtà sono caratterizzate da una continua crescita di numero e da un costante aggiornamento e sviluppo delle equazioni matematiche su cui sono basate. In tal modo è garantita </span><b>una varietà di possibili comportamenti sempre crescente e sempre più adattabile ai diversi stimoli esterni</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli</span><b> algoritmi </b><span style="font-weight: 400;">sono capaci di prendere decisioni e di effettuare scelte correlate ai contesti in cui sono inseriti. Si pensi, ad esempio, alle </span><b>automobili</b><span style="font-weight: 400;">: un veicolo senza conducente, dotato di sistemi di intelligenza artificiale, in caso di rischio può decidere se sterzare o frenare in base alla circostanza.<br />
La possibilità di scelta da parte dell’automobile denota una consapevolezza delle conseguenze dell’azione sulla base delle previsioni del rischio. </span><b>La capacità predittiva dipende dalla registrazione dei dati ottenuti</b><span style="font-weight: 400;"> dai sensori, i quali raccolgono le informazioni estrapolate dalla realtà, per comunicarle al sistema che le interpreta in funzione del processo decisionale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1939" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-300x199.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-1024x678.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-768x509.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile-1536x1018.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/Intelligenza_artificiale_automobile.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Intelligenza artificiale di base e allargata</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’intelligenza artificiale ha due differenti modalità: </span><b>di base</b> <b>o</b> <b>allargata</b><span style="font-weight: 400;">. Con il termine “</span><b>intelligenza di base</b><span style="font-weight: 400;">” si intende tutta </span><b>la conoscenza acquisita attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati</b><span style="font-weight: 400;">. Con “</span><b>intelligenza allargata</b><span style="font-weight: 400;">”, invece, ci si riferisce alla possibilità di imparare dalle esperienze vissute dal sistema.<br />
In questo ultimo caso, nel futuro dell’informatica si prospetta </span><b>la possibilità di rendere la macchina capace di acquisire informazioni, caratteristica peculiare dell’essere umano</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Gli algoritmi, così, diventano sempre più precisi e consentono l’interpretazione di informazioni via via più accurate, grazie ai dati già conosciuti, che vanno a costituire parte del bagaglio del sistema. </span><b>L’intelligenza artificiale può avere due principali modalità di esecuzione</b><span style="font-weight: 400;">: </span><b>i</b> <b>linguaggi formali e le decisioni</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Nel primo caso, per svolgere un’azione o risolvere un problema, si sceglie di utilizzare un approccio predefinito nelle stringhe: il percorso da seguire viene deciso in base al risultato che si intende conseguire.<br />
Nel secondo caso, che invece implica il compimento di una scelta da parte della macchina; si utilizza un modello ad albero: all’algoritmo viene richiesto di valutare ogni azione o decisione possibile considerandone le conseguenze. Il secondo approccio si basa su modelli predittivi sviluppati da informazioni iniziali e dati pre-inseriti, per effettuare previsioni su tutte le possibili conseguenze in maniera accurata. </span></p>
<p><b>L’apprendimento automatico permette alle macchine di svolgere un’azione anche se non è ancora stata programmata.</b><span style="font-weight: 400;"> L’archivio di esperienze della macchina diventa, come per l’uomo, fonte di continuo aggiornamento da cui è possibile imparare e sviluppare nuovi algoritmi.<br />
Si tratta di un processo di apprendimento volto al progressivo affinamento del codice della stringa. </span><b>Le macchine possono imparare dai loro errori</b><span style="font-weight: 400;"> e questo è un vantaggio enorme per lo sviluppo tecnologico. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1942" src="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-300x200.jpg 300w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-1024x683.jpg 1024w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-768x512.jpg 768w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone-1536x1024.jpg 1536w, https://www.chainon.it/wp-content/uploads/2022/04/artificial_intelligence_smartphone.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />L’A.I. nella vita di tutti i giorni</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella vita quotidiana</span><b> l’intelligenza artificiale è estremamente diffusa</b><span style="font-weight: 400;">. I programmi di riconoscimento vocale, presenti negli smartphone, come i sistemi di sicurezza che sfruttano algoritmi di riconoscimento facciale, sono il frutto delle conquiste dell’informatica nel campo dell’AI.<br />
L’interazione con gli smartphone è ormai radicata nelle abitudini dei consumatori e viene continuamente integrata, attraverso i sistemi di geolocalizzazione e i sensori di movimento. Anche l’interazione fra i dispositivi è un prodotto dell’intelligenza artificiale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I veicoli che si muovono senza conducente sono divenuti realtà, anche se per il momento vengono relegati ad alcuni settori specifici. </span><b>Altri campi in cui viene fatto largo uso di AI sono il mercato azionario, la medicina e la robotica</b><span style="font-weight: 400;">.<br />
Nel campo medico, ad esempio, è diventata uno strumento di uso comune per alcuni tipi di analisi e in alcune diagnosi, oltre che per la realizzazione di robot adibiti all’accompagnamento di pazienti o specifiche operazioni chirurgiche.</span></p>
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