Blockchain e eSports verso il futuro

Gli  eSports sono una forma di competizione sportiva elettronica che vede i concorrenti sfidarsi su piattaforme di gaming e nei videogiochi, talvolta anche con un pubblico di spettatori. La loro notorietà  è aumentata notevolmente negli ultimi anni, soprattutto durante la pandemia.
La partecipazione alle competizioni è aperta non solo a gamer professionisti, ma anche agli appassionati, che dopo avere effettuato l’iscrizione o superato le selezioni, possono prendere parte al torneo.
Le competizioni più importanti sono fruibili in streaming attraverso le piattaforme YouTube o Twitch, e sia i partecipanti che gli spettatori possono essere presenti all’evento, fisicamente o da remoto. 

Nel 2021 gli appassionati che giocavano attivamente erano 240 milioni in tutto il mondo, nel 2024 si prevede un aumento a 291 milioni. Per quanto riguarda il pubblico, invece, rispetto ai 474 milioni del 2021 se ne prospettano 577 milioni nel 2024.
L’impatto economico stimato per il settore degli eSports, in Italia, ammonta ad una cifra compresa fra i 45 e i 47 milioni di Euro, secondo i dati diffusi recentemente dall’OIES (Osservatorio Italiano E Sports).

Blockchain e eSports, i vantaggi

Il mondo degli eSports si è già approcciato in maniera molto decisa alla blockchain. I vantaggi di questa tecnologia applicata agli eSports, stanno soprattutto nella possibilità di tracciare e validare i risultati, garantendo la trasparenza e la condivisione dei dati con tutti i partecipanti della piattaforma.
La possibilità di mostrare in modo chiaro l’andamento dei tornei e di tracciare le transazioni, attraverso nuovi modelli tecnologici, ha come conseguenza l’aumento della fiducia da parte di tutti i player e dei fan. 

Ad esempio, uno dei vantaggi più immediati dei registri distribuiti risiede nella possibilità di iscrivere tutti gli utenti sulla piattaforma, in modo da rendere visibili a tutti e trasparenti le premiazioni, anche sfruttando le criptovalute o i token.
Le startup  che si inseriscono nel mondo degli eSports hanno iniziato a virare sulla blockchain già in fase di progettualità e di reperimento dei fondi. Le
ICO (Initial Coin Offering), raccolte fondi tramite crowdfunding, sono direttamente finalizzate a ottenere finanziamenti per un progetto che si avvale dei registri distribuiti. Il funzionamento delle ICO di basa sull’emissione di token che vengono venduti in cambio di un corrispettivo destinato a finanziare l’iniziativa.

Dopo aver acquistato i token, gli utenti diventano realmente parte del sistema, che permette ai giocatori e ai brand sia di organizzare eventi e tornei, che di istituire montepremi per i vincitori.
In questo modo, oltre a garantire una reale condivisione delle iniziative prese dai vari attori dei tornei, è possibile aumentare la platea di utenti che aspirano ad un’attività di tipo professionale nel mondo degli eSports.

Oltre agli organizzatori degli eventi, anche i giocatori professionisti potranno avvalersi della tecnologia per trasmettere le proprie partite in diretta, guadagnando sui propri canali grazie alla pubblicità.
Si apre, così, una nuova prospettiva per le sponsorizzazioni, che possono individuare, oltre agli eventi e ai team, anche i gamer professionisti con i quali firmare accordi vantaggiosi per entrambe le parti. 

Blockchain e eSports verso il futuro

Blockchain e eSports, verso il futuro

La blockchain rappresenta un circuito innovativo in cui dare luogo non solo agli scambi di tipo economico, ma anche una piattaforma virtuale in cui è possibile coinvolgere attivamente pubblico e fan nella fruizione delle varie iniziative.
In questo modo tutti gli attori presenti sulla scena si trovano a ricoprire un ruolo di eguale importanza e ad ottenere vantaggi indipendentemente dalla posizione rivestita nell’ecosistema.
I gamer principianti, che aspirano a diventare professionisti, spesso incontrano non poche difficoltà a superare le barriere all’ingresso create a vantaggio della preponderante presenza di sport di squadra che, per definizione, richiedono la creazione e la gestione di un team. Grazie alla blockchain questa problematica può essere risolta facilmente. Infatti, con le piattaforme moderne, i gamer possono sfidarsi individualmente: se interessati alle competizioni di squadra, possono facilmente trovare altri “colleghi” (in qualsiasi parte del mondo) attraverso le piattaforme di reclutamento.

Blockchain e eSports: più sicurezza, fiducia e velocità

Tutto ciò che riguarda la fase contrattuale e le transazioni finanziarie può essere agevolmente gestito dalla piattaforma, con conseguente accelerazione dei tempi di stipula degli accordi e aumento della sicurezza e della fiducia fra i protagonisti dello scambio.
Proprio la creazione di fiducia e la ricerca di trasparenza e sicurezza sono punti cardine non esclusivamente per il successo delle piattaforme, ma anche per la crescita e lo sviluppo degli eSports.

Con un metodo decentralizzato e incorruttibile si può ridurre il rischio di corruzione del sistema e si può regolamentare in maniera cristallina quanto accade all’interno della piattaforma (anche dal lato del betting legato agli eSports, ad esempio).
Ciò che rimane un sostanziale problema è la mancanza di una consolidata sicurezza giuridica, ma l’aumento delle controversie nel settore ha comportato una crescita dell’attenzione nei confronti della normativa degli eSport e produrrà certamente, in un futuro prossimo, una giurisprudenza che possa accrescere la tutela per tutti i gamers.

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