Il 1°marzo 2022 rappresenta una data storica, che potrà rivoluzionare il mercato delle sponsorizzazioni: è stato infatti siglato il primo contratto di sponsorizzazione sportiva in blockchain in Italia.

A sottoscrivere questo primo smart contract sono stati Lega Pallavolo, il consorzio che raccoglie le squadre partecipanti ai campionati di pallavolo maschile di Superlega, Serie A2 e Serie A3, e ChainOn, il primo marketplace per la compravendita di sponsorizzazioni e diritti media nello sport e nell’intrattenimento che opera attraverso l’utilizzo di algoritmi proprietari, blockchain e intelligenza artificiale.

I legali rappresentanti delle due parti hanno sottoscritto, da remoto, uno smart contract, ovvero un contratto digitale. In virtù di questo primo, storico, accordo smart, ChainOn è diventato Official Innovation Partner della Lega Pallavolo.

L’accordo prevede l’accesso gratuito fino a fine anno al marketplace www.chainon.it per la Lega e i 53 club che la compongono, che potranno così proporre le proprie offerte di sponsorizzazione sulla piattaforma.

Per l’occasione, è stato istituito il Premio Innovazione ChainOn/Lega Pallavolo, che verrà assegnato al Club della Lega che si sarà maggiormente distinto durante la stagione in ambito innovazione.

Nell’ambito dell’accordo, ChainOn era presente sui led a bordo campo della Final Four di Coppa Italia 2022 che ha visto trionfare la squadra di Perugia.

Il led di Chainon durante le Finali di Coppa Italia

La stipula di questo accordo, avvenuta sulla piattaforma di Chainon, apre le porte a un nuovo scenario per le sponsorizzazioni, sportive e non solo.

Il funzionamento di ChainOn e le sue features

ChainOn è un marketplace di trading peer-to-peer (P2P), basato sull’utilizzo della blockchain e l’intelligenza artificiale, che, nell’ambizione dei suoi ideatori, vuole rivoluzionare il mercato delle sponsorizzazioni e dei diritti media.

La blockchain è un sistema di crittografia molto sicuro e permette di redigere contratti “intelligenti” che possono essere negoziati con le medesime garanzie dei tradizionali: in pochissimo tempo (giorni e non mesi) e gestendo in automatico corrispettivi variabili. Il tutto con un costo dell’intermediazione molto ridotto rispetto al mercato offline tradizionale.

La piattaforma www.chainon.it è online a partire dal 4 marzo 2022. È una “vetrina” ad accesso riservato in cui gli investitori (aziende) e i venditori (club, federazioni, atleti, intermediari) hanno a disposizione un crescente database di opportunità di sponsorizzazione. Investitori e venditori possono incontrarsi virtualmente, scambiarsi informazioni, negoziare e concludere contratti digitali di sponsorizzazione.

La blockchain si imporrà anche per la sponsorizzazione sportiva e i diritti media?

Il mondo delle sponsorizzazioni è spesso rimasto un passo indietro rispetto al progresso tecnologico. Ma un servizio come quello lanciato in questi giorni impone – come dichiara Giovanni Palazzi, Ceo e Founder ChainOn – paradigmi nuovi, basati sulla velocità di transazione, la possibilità di smobilizzare il magazzino dei diritti sponsorizzativi invenduti (un mercato che in Italia, secondo le stime, vale circa 100 milioni di euro all’anno). Il tutto con commissioni che oggi su ChainOn sono l’1% del valore di vendita, contro il 15% medio richiesto con l’intermediazione tradizionale. Il tutto senza contare gli ulteriori risparmi in costi di ricerca, negoziazione, contrattualistica e gestione.

Un marketplace digitale come questo supera alcuni limiti tradizionali del mercato delle sponsorship come fino ad oggi lo abbiamo conosciuto, che a mio avviso ne hanno limitato di molto lo sviluppo:

  • innanzitutto la realizzazione, negoziazione e gestione (compreso l’eventuale contenzioso) dei contratti. La sola realizzazione e negoziazione del contratto di sponsorizzazione può essere molto complessa. Quante volte sono stato impegnato per settimane con la controparte contrattuale!?! L’innovativa soluzione offerta da ChainOn è lo Smart Contract, un contratto digitale con validità legale che semplifica il processo e che permette inoltre: l’abbattimento dei confini nazionali per la sottoscrizione e i pagamenti; la sicurezza degli incassi alle scadenze; la possibilità di automazione dei compensi legati a risultati e la gestione delle controversie in tempi rapidi, grazie all’arbitrato online.
  • l’opacità, perchè un marketplace si caratterizza necessariamente per la trasparenza – sia dell’offerta che dei prezzi.

smart contract Quali sono le opportunità per gli investitori (aziende) e i venditori (club, federazioni, atleti, intermediari)?

Tra le opportunità principali che un’offerta come questa promette segnalo queste quattro:

  1. mettere a disposizione di investitori e venditori di diritti un grande database di opportunità di sponsorizzazione (e in un secondo momento di diritti media e di licenza);
  2. suggerire ai venditori i settori merceologici e le aziende che possono mostrare maggior interesse per la loro offerta, individuando, ad esempio, le aziende che sponsorizzano nella sua regione con un determinato massimale di spesa, oppure individuare gli sponsor che sono stati contrattualizzati da un competitor;
  3. mostrare ai potenziali acquirenti le opportunità di partnership con maggior Ritorno sull’Investimento (ROI) in una determinata area oppure quali soggetti sponsorizza un’azienda concorrente;
  4. grazie alla tecnologia, i diritti di sponsorship potranno essere trasformati in Token digitali scambiabili su internet in cambio di criptovalute. Un Token permette ad un investitore, ad esempio, di esporre sui led di una gara sportiva tre minuti di un messaggio pubblicitario. Dopo aver acquistato il Token, l’acquirente potrà pubblicizzare il suo prodotto oppure rivenderlo nuovamente ad un prezzo maggiore di quello d’acquisto. I Token sono una leva per allargare l’offerta e smobilizzare importanti quantità di risorse.

What’s next

Oggi non sono in grado di dire se la selling proposition di ChainOn sarà un successo, ma potrebbe rappresentare un’occasione di rilancio per lo sport ad ogni livello. Una rivoluzione di cui potrebbero beneficiare anche i club più piccoli e perfino le associazioni dello sport di base, che potranno accedere alla piattaforma e pubblicare le proprie offerte di sponsorizzazione sportiva in blockchain, per proporle a investitori anche molto più importanti di quelli con cui solitamente collaborano.

Ma la rivoluzione promessa da ChainOn non si limita allo sport: in futuro, il sistema potrà essere esteso anche al mondo dello spettacolo e della cultura.

Personalmente mi aspetto che la blockchain possa, almeno nel medio termine, modificare in maniera decisa il processo di compravendita delle sponsorizzazioni che attualmente conosciamo.

La blockchain potrà consentire l’incontro tra domanda e offerta, la negoziazione, la sottoscrizione del contratto in tempo reale con risparmi molto alti sulle commissioni, attraverso la disintermediazione, a vantaggio soprattutto dei venditori più piccoli. Il tutto efficientando i processi e riducendo i costi.

Che la rivoluzione abbia inizio….

Published by

Alessandro Donato
Senior Advisor | +20 years experience in Marketing and Sponsorship Management | Sports Manager